Viva i numeri!

Viva i numeri!

Che ci fanno tutti questi numeri dentro a una storia?

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Descrizione

A ogni bambino si assegna un numero da 1 a 9. Al decimo si dà lo 0, all’undicesimo di nuovo 1 e così via. L’insegnante improvvisa una storia, in cui menziona la massima quantità di numeri. Per esempio: “Ieri pomeriggio, alle tre, ho fatto gli undici gradini che portano alla mia camera, ho aperto le due porte e mi sono lasciato cadere sospirando in una delle tre poltrone che si reggono su quattro gambe. Dopo aver riposato un‘ora, ho raccolto i miei sette quaderni in una delle mie due cartelle e ho preso il tram numero sei.”

Quando, nella storia, ricorre il loro numero, i bambini devono alzarsi rapidamente dai loro posti. Se il numero è composto di due cifre, per esempio il 13 o il 23, i bambini a cui sono stati assegnati i due numeri devono alzarsi contemporaneamente. L’insegnante dirige il gioco e nomina soltanto quei numeri con i quali, in base alla quantità dei bambini che portano il numero, si possono formare combinazioni adeguate. Quando la storia si esaurisce, si può far inventare una nuova storia a un bambino (o a un piccolo gruppo di bambini) e si ricomincia a giocare.

Viva i numeri!

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