Lunaria

Lunaria

Che nome strano… avrà a che fare con.. la luna?

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Descrizione

Il nome deriva dalla forma e dal colore bianco argento che assumono i frutti (silinque) quando seccano. Sembra fosse pianta in uso presso gli alchimisti che ritenevano che questa pianta fosse capace di cambiare in argento il mercurio (chiamato “luna). I semi si possono utilizzare per fare una salsa simile alla senape

Storia

Specie spontanea dell’Europa sud-orientale. È presente allo stato spontaneo su tutto il territorio italiano ad eslcusione della Lombardia, Puglia e Sardegna. Entra nei giardini fin dal Medioevo e veniva coltivata soprattutto in molti paesi nordici per i suoi rami secchi che costituivano un motivo ornamentale in case sia contadine che borghesi. I rami venivano appesi e i fiori secchi, trasparenti e lucenti portavano una nota di colore e di bagliore di luce che illuminava le lunghe giornate invernali. Si racconta che Renato Duca di Bar e Lorena, rimasto prigioniero nella battaglia di Tulongeon, dipinse di propria mano un ramoscello di Lunaria e lo inviò ai parenti, per rimproverarli della loro negligenza nel liberarlo.

Geografia

I frutti sono simili alla luna piena e in trasparenza è possibile vedere i semi tondeggianti e consistenti. Quante fasi lunari conosci? Oggi in che fase lunare siamo: esci e guarda la luna, stasera!

Italiano

È una parola composta formata da due parole “naturali”: luna e aria. Quale altre parole composte conosci e puoi trovare guardando intorno a te?

Una pianta, tanti nomi

Tanti sono i nomi regionali: erba monetaria, erba moneta, erba luna, moneta del papa, erba o fiore o foglia di seta, erba argentina, moneta di giuda, dollaro. Nel mondo troviamo money plant e silver dollars. Ricordi qualche altra pianta conosciuta con tanti nomi diversi?

Lunaria

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